Uno sguardo al mercato del lavoro nell’era dell’informazione

Uno sguardo al mercato del lavoro nell’era dell’informazione

Secondo l’ultimo documento Noi Italia 2019 redatto dall’ ISTAT (lo trovate qui) il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) è sceso al 32,2% nel 2018, mentre il tasso di mancata occupazione, cioè coloro i quali sono disponibili a lavorare pur non cercando attivamente lavoro, si assesta intorno al 19%, con un forte squilibrio tra Nord e Sud.

Nel 2018 risale leggermente la quota dei giovani che abbandonano precocemente gli studi (14,5% mentre l’obiettivo europeo è sotto il 10% entro il 2020).

Scendono, invece, a poco più di 2 milioni i 15-29enni che non sono inseriti in un percorso scolastico e/o formativo e non sono impegnati in un’attività lavorativa.

Anche l’apprendimento permanente, decisivo per l’integrazione nel mondo del lavoro, è ancora sotto media europea.

Se invece guardiamo all’ Europa allora notiamo come il tasso di occupazione più alto sia in Repubblica Ceca (97%!) mentre l’Italia fa parte dei paesi PIGS (insieme a Portogallo, Grecia, Spagna).

Che cosa ci vogliono dire questi numeri? Che non c’è lavoro?

Se da un lato la sfiducia nelle istituzioni, la paura di non trovare uno sbocco inerente al proprio piano di studi, l’ansia di avere un contratto a termine ti spingono a rimanere passivo di fronte alla ricerca di un lavoro, dall’altra questa può essere per te una grande (e forse unica) opportunità di crescita e cambiamento personale.

E sai cosa potrebbe capitare di peggio? Di fare un lavoro che non c’entra nulla con quello che hai studiato. Mi spiego meglio: se il tuo obiettivo (se non hai un obiettivo te lo spiego qui come creartelo) è prenderti un diploma o una laurea per trovare un posto di lavoro qualsiasi allora prego, scendi in campo e sgomita.

Se invece hai ben chiaro qual è il tuo obiettivo scendi in campo e sgomita.

Perché, pensavi fosse diverso? Una volta che ti metti alla ricerca di un lavoro o, meglio, di un’opportunità, dovrai sicuramente fare la guerra con una concorrenza agguerrita di giovani ragazzi più speranzosi, competenti e preparati di te. Se poi ci metti i numeri (quantità e voto di laurea) allora parti svantaggiato.

E allora, mi unisco alla massa o inizio a costruirmi una mia private branding?

Differenziati dalla massa. Lavorare in grande e in anticipo per raggiungere il tuo obiettivo. Qualunque esso sia. Come fare?

Con il Metodo LiG ti insegniamo a costruirti un percorso pratico e concreto che ti consegnerà gli strumenti adatti a non sprecare tempo e arrivare preparato nel momento della ricerca del lavoro.

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