Come cambiare lavoro (e non pentirsi).

Come cambiare lavoro (e non pentirsi).

Eccoti qua. Quante volte hai pensato:

  • ma chi me lo fa fare…
  • madò mi devo alzare e andare in ufficio…
  • il capo non mi si fila, e quando avrò l’aumento di questo passo?
  • Ma fino alla pensione devo sopportare questo collega?

Ognuno ha i suoi motivi per decidere di cambiare lavoro: busta paga, bonus, scatti di carriera, ambiente lavorativo, lontananza da casa…

Ma qualsiasi esso sia, devi conoscere i passi da rispettare per non incappare in brutte sorprese. Come diceva il patriarca Sun Tzu:

Se conosci il nemico e te stesso, la vittoria sarà indubbia.

Sun Tzu

Rivedila in stile aziendalistico: se conosci l’azienda e il lavoro che ti aspetta, il cambiamento sarà potente.

Dopo questa premessa militaristica, vediamo quali sono i passi da compiere per un cambiamento consapevole.

4 SITUAZIONI PRINCIPALI PRIMA DI CAMBIARE LAVORO

Ogni persona, nel momento in cui decide di cambiare nuovo lavoro, si può trovare in quattro situazioni. Dalla posizione di partenza dipende la strategia che adotterai e che ti porterà, passo dopo passo, più vicino all’obiettivo.

Disoccupato

Risorsa: Tempo

Se ti trovi in questa situazione ti consiglio con il cuore di non buttare via tempo ma di dedicarti a imparare una nuova competenza o specializzarti in una professione.

Quando cerchi un lavoro, non ti limitare a inviare Curriculum Vitae alla disperata, ma imposta un’azione finalizzata ad ottenere l’impiego che desideri.

Come fare? Qui non posso dirtelo perché dovrei creare un articolo da leggere in 5 giorni, però puoi scrivermi il tuo obiettivo via mail e vedere insieme come impostare la tua strategia.

Il consiglio: inizia a lavorare con ciò che ti capita e poi passa a leggere la seconda situazione.

Lavoratore insoddisfatto

Risorsa: (De)Motivazione

Stai soffrendo, lo so. Ci sono passato a 19 anni quando lavoravo come impiegato amministrativo. Non faceva per me, e questo ricadeva sul mio entusiasmo e sull’azienda: nessuno ci guadagna.

Ma qui dobbiamo essere egoisti e pensare a noi stessi, quindi fatti una semplice domanda: quando mi alzo al mattino sono felice di andare a lavoro? Quando vedo il capo provo stima nei suoi confronti e viceversa?

Se le risposte sono più no che sì, allora è meglio cambiare lavoro. Hai voglia di passare 40 anni in un posto e facendo un lavoro che non ti rende felice?

Aspetta, te lo ripeto: QUARANTA anni!

Giovane, la vita è una sola. Cerca di godertela il più possibile e di lavorare in un posto stimolante, ambizioso, divertente e che ti renda entusiasta di partecipare alla vita aziendale.

Come fare? Lo scopri nei prossimi passaggi.

Il consiglio: inizia a riscrivere il tuo Curriculum Vitae per cambiare lavoro, raccogli tutte le esperienze che hai fatto fino ad oggi, cerca tra i colleghi chi può farti una recensione su LinekdIn o segnalarti un’azienda interessante che sta cercando.

Lavoratore in carriera

Risorsa: ambizione

Ci sei, vuoi scalare la gerarchia aziendale nel più breve tempo possibile. Hai competenze, skill e qualità manageriali.

Se la tua azienda, o chi si occupa degli scatti, continua a procrastinare la tua promozione, inizia a pensare che ce ne sono altre pronte ad accoglierti.

Restare bloccato a causa di persone che non hanno interessa a farti crescere o non possono permetterselo è devastante nel lungo periodo. Il tuo ego, la tua voglia di emergere, il tuo entusiasmo, uniti a delle competenze reali, hanno bisogno di essere stimolate e messe alla prova.

E ti chiedo: come ti stai comportando in questo momento? Se vengo a cercarti sui social o tramite un contatto telefonico, sai sorprendermi con dei contenuti validi?

Il consiglio: spera nel bene, ma preparati al peggio. Rivedi la tua reputazione online, crea una strategia social basata sui contenuti in grado di farti risaltare agli occhi delle aziende, metti in mostra il tuo talento. Vedrai che se ne accorgeranno tutti, la tua azienda attuale inclusa.

Professionista

Risorsa: specializzazione

La parola stessa già ti definisce: in cosa lo sei?

Collocarsi nella mente degli altri come professionista in un settore è un’arma a doppio taglio. Se vuoi rilanciarti in un altro settore diventi poco credibile, ma se cerchi un lavoro in azienda puoi essere assunto come Specialist in un ruolo. Non male vero?

Per ottenere questo risultato devi avere una visione a lungo raggio di quello che vuoi rappresentare agli occhi delle persone. La tua tattica di creazione contenuti deve essere definita con obiettivi chiari e, successivamente, modellata in base ai bisogni dei clienti o dei tuoi seguaci.

Il consiglio: hai costruito una strategia per questo? Sai dove vuoi essere tra 2-5 anni? Scrivimi a info@lavoroingrande.it se hai dei dubbi su quanto stai facendo, un confronto può aiutarti a crescere entrambi. 8)

COSA DEVI VALUTARE PER CAMBIARE LAVORO

Individuata la tua situazione attuale, non ti resta che muovere i passi nella giusta direzione per cambiare lavoro.

Per renderti la vita facile, ti indico di seguito le situazioni da analizzare. Valuta tutti i passaggi, senza saltarne uno. Sarà il destino a dirti se dovrai accelerare o meno il tuo processo di cambiamento.

Soddisfazione lavorativa

Valuta se, all’interno della tua azienda, sei soddisfatto del tuo impiego e se i tuoi colleghi o capi sono soddisfatti del tuo apporto.

Capire il grado di soddisfazione ti aiuta a conoscere le reali possibilità di crescita, sia dal punto di vista economico che professionale.

Determina la Scala delle Priorità

Quali sono in questo momento le tue priorità di vita?

Famiglia, passioni, sport, lavoro, viaggi…

Definita la Scala delle Priorità, puoi benissimo individuare se il tuo lavoro ti permette di soddisfarle.

Vuoi viaggiare molto ma lavori 6 giorni su 7? Ok, sei condannato a farlo solo nelle ferie programmate.

Vuoi dedicare più tempo alla tua famiglia ma torni a casa sempre dopo le 19? Tranquillo, i tuoi figli li crescerà qualcun altro.

Valuta un altro impiego

Sei uno specialista oppure puoi ricoprire più mansioni?

Lavori da anni sempre alla stessa mansione, ma vuoi qualcosa in linea con le tue qualità emotive e competenze tecniche.

Conosco un sacco di persone laureate in facoltà come Economia o Giurisprudenza che sono impiegate in mansioni totalmente differenti.

Prendi in considerazione un altro ruolo in un’altra azienda.

Informati sulle aziende

Vuoi candidarti a un’offerta di lavoro allettante?

Cerca di andare in profondità sulla vision aziendale e di entrare in contatto con i suoi dipendenti. Come? Grazie a LinkedIn, il social che ti permette di sapere se qualche tuo collegamento lavora presso quell’azienda.

Fai domande, informati sulla vision e cerca di uscire a bere un caffè con uno dei dipendenti. Fare networking seriamente è un mestiere.

Scegli un mentore

Per cambiare lavoro hai bisogno di metterti in gioco, per cambiare te stesso hai bisogno di un osservatore, uno scout in grado di osservarti da fuori.

Scegli un professionista in grado di vedere come puoi ricollocarti sul mercato prima e durante l’inserimento in un nuovo contesto aziendale.

Aumenta le tue competenze

Bene, hai trovato lavoro, fine dei giochi.

Se questa è la tua mentalità, allora accomodati in sala d’attesa e lascia passare avanti chi aspira a qualcosa di più grande.

Smettere di formarsi è la cosa peggiore da farsi quando si entra in un contesto aziendale. Ci sarà sempre qualcuno, tra i tuoi colleghi, che vuole migliorarsi e mettersi in luce agli occhi del capo.

La sua strategia è utile anche nel caso in cui voglia cambiare lavoro, perché si ritroverebbe con un bagaglio di esperienze e competenze più grande del tuo; tutto questo rende il cambio lavoro più semplice da realizzare.

Impara una nuova lingua, leggi un libro al mese inerente al tuo lavoro, ascolta dei podcast di formazione o TEDx Talk. Non fermarti, il cervello ha bisogno di restare in allenamento!

Prendi in considerazione una posizione alternativa

Hai fatto per dieci anni un solo lavoro? Forse hai bisogno di altro per sentirti entusiasta del tuo lavoro.

Prendere in considerazione un impiego diverso stimola il tuo cervello a ricalibrarsi in un’ottica nuova: avrai più entusiasmo, più preoccupazione verso la novità, maggiore energia…un mix di emozioni capace di farti tornare giovane (se già non lo sei) e affrontare delle sfide fino a quel momento impensabili.

RIASSUNTO

Capita, nel corso della propria esistenza, di avere dei ripensamenti sulle proprie scelte o rivedere quello che si sta facendo.

Fidati di me: non è un periodo negativo!                         

Tutti ci passiamo. Anzi, mi preoccupa il contrario. Cercare di avere il meglio dal proprio lavoro, professione o attività imprenditoriale è normale. E se non lo trovi, devi costruirtelo.

Ora sai che ad ogni situazione in cui ti trovi corrisponde una strategia di azione differente. E sai quali sono i passi da seguire per non sbagliare più.

Vuoi scoprire come eccellere prima di cambiare lavoro? Vuoi che siano le aziende o i clienti a cercarti grazie alla reputazione che ti sei costruito sulla tua professione?

Scrivimi a info@lavoroingrande.it, una mail non fa male a nessuno. 😉

Lavora in Grande!

Oreste